LUMA Foundation: novità da Arles

Vi avevamo già parlato di LUMA Foundation, soprannominata “la Silicon Valley della creatività”, che si occupa di promuovere l’attività degli artisti indipendenti.

Nonostante il periodo di crisi che ha compromesso gli eventi di tutto il mondo, la collaborazione fra Cryms e la fondazione non si ferma, anzi! Ne approfittiamo per riportarvi qualche novità da Arles.

La prima trasformazione riguarda il sito di LUMA che presenta ora due nuove sezioni: Offprint Spring 2020 e Luma Liv(f)e.

Offprint è una mostra pensata per gli editori indipendenti, la cui edizione fisica 2020 è stata cancellata a causa del Covid-19. La fiera ha però trovato una nuova risonanza attraverso una piattaforma digitale che raccoglie presentazioni e interviste accompagnate da una selezione di opere inedite. La piattaforma è aperta al dialogo e offre agli utenti la possibilità di lasciare dei commenti grazie al sistema MESO che si occupa della gestione dei messaggi.

Anche la sezione Luma Liv(f)e nasce in risposta alle conseguenze del Coronavirus. I Luma Days, ossia i celebri forum d’arte organizzati dalla fondazione con cadenza annuale, avrebbero dovuto tenersi a maggio ma la pandemia ha impedito ad artisti, esperti del settore, scienziati e appassionati di incontrarsi fisicamente. Come rimediare? Con Luma Liv(f)e, che consente agli interessati di entrare nella sezione, commentare i video e scambiarsi opinioni.

Da qualche mese Cryms sta lavorando anche alla realizzazione dell’app LUMA, che inizialmente era stata concepita con l’idea dell’handshake: uno strumento che consentisse alle persone di fare networking e scambiarsi virtualmente i dati personali al fine di rimanere in contatto. Il funzionamento è molto semplice e si ispira ai più moderni social network: una volta dato il consenso, è possibile decidere se accettare automaticamente tutte le richieste o se prevedere l’approvazione delle stesse.

Considerato il periodo che stiamo vivendo, anche l’app ha subito un cambiamento in corsa. Il focus attualmente non è più incentrato sull’incontro fisico, bensì sulla possibilità di navigare tra i contenuti del sito, registrarsi e prenotare delle visite presso il parco della Fondazione. Queste ultime vengono organizzate nel rispetto delle norme di sicurezza e possono essere riservate attraverso la biglietteria online.

Sempre online è possibile accedere alla nuova boutique del sito, che consente di acquistare libri, riviste e merchandising in pochi e semplici clic.

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