Ascona-Locarno: con Cryms la Welcome Card diventa un’App

Ogni anno, la città di Locarno accoglie i turisti con la Welcome Card: un libricino che raccoglie una serie di sconti esclusivi destinati ai proprietari di case di vacanza e ai visitatori che pernottano in appartamenti, alberghi o campeggi della regione.

Dal 2019 c’è una grande novità! La Welcome Card di Ascona-Locarno si trasforma in un’App semplice e intuitiva. Il progetto di digitalizzazione è stato coordinato e sviluppato da Cryms in stretta collaborazione con JannuzziSmith. Il passaggio dalla carta al digitale rappresenta un vantaggio per l’ente, che può effettuare un’analisi dei dati con gli sconti più utilizzati, e per le persone, che possono accedere alle offerte direttamente dal proprio telefono.

L’App myAscona-Locarno è stata sviluppata in quattro lingue e mantiene tutte le caratteristiche della Welcome Card, fornendo un’esperienza più personalizzata e aumentandone la praticità d’uso.

Dopo avere scaricato l’App, viene richiesta una registrazione tramite e-mail oppure i comuni social network. Scegliendo la seconda opzione, l’autenticazione avviene in maniera automatica. Le offerte sono suddivise in varie categorie: cultura, gastronomia, eventi, mezzi di trasporto, sport e wellness. Un ulteriore vantaggio dell’App rispetto al libricino, è che sconti e categorie possono essere costantemente aggiornati nel corso dell’anno, cosa che la versione cartacea non consentiva di fare.

In accordo con l’ente turistico Ascona-Locarno, sono stati creati degli autocollanti da esporre nelle varie strutture. Gli sticker presentano dei QR code univoci che, una volta scansionati, aprono una pagina che il turista deve mostrare alla cassa. Dopo avere usufruito di uno sconto o di un servizio, l’App richiede una valutazione da una a cinque stelle sull’esperienza fatta, che può anche essere anche condivisa sui social network.

Si tratta di un progetto ambizioso, che coinvolgerà circa 20’000 strutture turistiche e che si stima possa portare a 500’000 download solo nel primo anno. Oltre alla co-conduzione e sviluppo del progetto, Cryms ha contribuito alla definizione degli aspetti di comunicazione, dalla diffusione dell’iniziativa alla gestione dei worst cases che si potrebbero presentare.

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