EOC2018: Un europeo da gradi emozioni!

12.05.2018 – Team Switzerland with Elena Roos, Julia Gross, Judith Wyder – Relay winners at the EOC2018 in Ticino / Switzerland. Copyright by EOC2018 Remy Steinegger

Come accade sempre alla fine di una corsa, si torna a casa stanchi, ma con l’adrenalina ancora in circolo e il cuore che batte forte. È quello che è successo anche alla fine di questi EOC2018: i Campionati europei di corsa d’orientamento che hanno attirato in Ticino tanti appassionati e tanti curiosi da tutto il mondo.

Si torna a casa stanchi, perché l’organizzazione della manifestazione ha richiesto tanto lavoro, energie, impegno, tempo e …. con il cuore che batte forte, perché l’ingrediente fondamentale per la buona riuscita di un evento di tale portata è la passione. E la passione ce l’abbiamo messa tutta, ce l’abbiamo messa tutti: il pubblico, gli atleti in gara, gli organizzatori, i volontari, i giornalisti e tutti coloro che hanno contribuito a rendere questi 9 giorni così speciali.

Anche Cryms, in qualità di Main Sponsor, ha partecipato a questo grande evento, occupandosi dell’architettura dell’informazione, del coordinamento con i media locali, nazionali e internazionali,  dell’implementazione dei flussi informativi, del coodinamento di 30 persone del team comunicazione prima, durante e dopo la manifestazione. Una comunicazione che ha raggiunto il pubblico grazie a un grande lavoro di squadra. Il team social è stato composto da sei persone: due atleti d’elite esperti di corsa d’orientamento, che si sono occupati di commentare le gare su Facebook e Twitter, un social videomaker e tre webmaster. Oltre alla gestione dei canali social, aggregati con la piattaforma MESO, dietro le quinte della manifestazione ci sono tante altre persone: chi si è occupato della stampa ticinese, chi della stampa svizzera e chi della stampa internazionale, chi ha gestito la ventina di fotografi presenti sul campo, il videomaker che si è occupato delle immagini spettacolari riviste sui social, chi ha coordinato la distribuzione delle liste partenza, delle cartine, delle classifiche, chi ha coordinato gli affari con le TV presenti, SRF e RSI in prima linea e una cinquantina di delegati stampa provenienti da diverse nazioni.

Per dare visibilità all’evento, è stata data grande importanza anche alla promozione prima della manifestazione. Le riprese per il video di lancio sono cominciate due anni prima, insieme ai registi Niccolò Castelli e Mattia Capezzoli. Con l’avvicinarsi della manifestazione, sono stati affissi numerosi striscioni a Lugano, Mendrisio, Bellinzona e in tutti i punti toccati da questi Campionati. Gli striscioni, così come il logo e l’immagine coordinata, sono opera di Jannuzzi Smith.

Al video di lancio sono seguiti cinque spot pubblicitari trasmessi in TV e condivisi sui social network. I video sono stati studiati ad hoc per far passare un messaggio semplice e divertente, attraverso un elemento tipico della corsa d’orientamento, un punto composto da lanterna e scatoletta di lettura del passaggio in gara, inserito all’interno di scene della vita quotidiana di un alteta d’elite della Corsa d’Orientamento. Girati tutti e cinque in un solo giorno, gli spot hanno conseguito un ottimo riscontro sui social, generando un effetto virale: i video sono infatti stati condivisi da tantissimi utenti, in Svizzera e in Europa. Questo risultato è stato possibile anche grazie all’ADV studiato da Cryms, che ha sponsorizzato i video per due tipi di target: gli orientisti europei, appassionati della disciplina, e il pubblico ticinese, incuriosito dalla manifestazione che sarebbe avvenuta nel proprio territorio. Gli spot hanno poi generato nuovi video nati spontaneamente e ispirati dal claim a doppio significato: “Veniamo al punto”.

Tutte queste attività hanno richiesto un grande lavoro, che ha portato a grandi risultati. Il successo generato dal team della comunicazione è determinato anche dai numeri: il sito eoc2018.ch ha raggiunto da 50’000 utenti, 120’000 visite e 256’000 visualizzazioni nelle settimane di gara. La piattaforma eoc2018.live sfiora i 62’000 users e le 140’000 visite.

La pagina Facebook degli EOC2018 conta attualmente oltre 1’600 follower (1’000 solo in un mese). Le visualizzazioni dei video superano le 165’000 views e le reazioni totali sono 83’000 tra like, commenti e condivisioni. Su Twitter gli utenti raggiunti sono 168’000 e le visualizzazioni dei tweet 440’000. E ancora, 11’000 sono i like di apprezzamento alle foto caricate dal profilo Instagram.

Oltre all’online, anche la televisione ha raggiunto delle cifre notevoli: 70’000 spettatori in Svizzera, 12’000 solo in Ticino. Un ottimo risultato se si considera che la corsa d’orientamento rappresenta uno sport secondario, ancora poco conosciuto rispetto ad altre discipline.

Gli EOC2018 sono stati un grande successo non solo in termini di numeri sul web e in TV, ma anche di affluenza: la promozione e la comunicazione a 360° che sono state messe in piedi hanno contribuito a richiamare migliaia di persone, soprattutto nel corso della serata di giovedì 10 maggio, grazie anche alla presenza di Sebalter e alla partnership con la Radiotelevisione svizzera. Per coprire la manifestazione sono stati impiegati grandi mezzi: la RSI era infatti presente quotidianamente, con uno studiolo a Vaglio e Tesserete dove Cryms si è assicurata che la troupe televisiva fosse situata in un luogo strategico, in modo che le riprese potessero raccontare al meglio le emozioni degli atleti e l’entusiasmo del pubblico presente. Non da ultimo, grazie al supporto del Gruppo Wullschleger, è stata installata persino una telecamera su una teleferica, che ha permesso di raccogliere immagini uniche.

Al successo di pubblico si è arrivati anche grazie all’innovazione tecnologica sui dispositivi di tracciamento GPS-LoRa, sviluppata da Cryms nel corso dei 2 anni precedenti l’evento, che ha permesso al pubblico di seguire gli atleti sul grande schermo in arena, sulle dirette televisive e sul sito eoc2018.live dalla rete.

Il 13 maggio si sono spente le luci sui Campionati europei di corsa d’orientamento 2018 in Ticino, ma la passione resta sempre accesa, pronta per una sfida, per una nuova corsa.

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