EOC 2018: l’ottimizzazione del sistema LoRa

In un precedente articolo abbiamo parlato di come Cryms, in collaborazione con Swisscom e Gimasi, abbia introdotto la tecnologia LoRa nel mondo della corsa d’orientamento, al fine di trasmettere la posizione dei corridori con una cadenza di pochi secondi.

Nel corso dello sviluppo del dispositivo, che ha richiesto qualche mese di lavoro, sono emerse delle problematiche inattese che hanno necessitato di ulteriore tempo per rendere il dispositivo efficiente al 100%.

Per tracciare il percorso il GPS manda una coordinata ogni 2 secondi. Le informazioni vengono compresse ulteriormente grazie all’invio di pacchetti dati che comprendono al loro interno più coordinate. Tuttavia, se degli ostacoli si interpongono alle antenne trasmettitrici, queste coordinate vengono perse. Una volta rilevata la mancata ricezione di dati, viene inviato un messaggio al device che cerca di recuperare il messaggio perso e lo rimanda.

Cryms ha pertanto sviluppato un sistema di gestione dei pacchetti persi che vengono ritrasmessi seguendo un sistema di logica ottimizzato per ricevere i dati il più rapidamente possibile.

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